
Il Carso di Duino
Dove il Carso precipita nell’Adriatico: il territorio della Sardon Run.
C’è un punto in cui l’altopiano del Carso finisce nel mare. È l’ultimo lembo d’Italia prima della Slovenia, nel comune di Duino Aurisina — Devin-Nabrežina: poche centinaia di metri separano le trincee della Grande Guerra dalle falesie bianche, un fiume che riemerge dal ventre della terra da una spiaggia dove ad agosto si taglia un traguardo. La Sardon Run non attraversa semplicemente questo territorio: è fatta della sua stessa materia. Questa pagina racconta i luoghi; i percorsi delle cinque gare li trovi nelle rispettive pagine.
Il fiume mistero
Il Timavo
Il Timavo nasce in Croazia, si inabissa nelle Grotte di San Canziano in Slovenia e percorre quasi quaranta chilometri nel ventre della terra prima di riemergere a San Giovanni di Duino. Da lì al mare bastano due chilometri: è il fiume con la foce più breve d’Italia. Virgilio lo citò tre volte, e nell’Eneide lo descrive mentre erompe “per nove bocche con alto frastuono”.
Poco distante dalle risorgive si apre la Grotta del dio Mitra, l’unico tempio mitraico ipogeo noto in Italia: scoperta nel 1965, custodiva are, steli e oltre quattrocento monete di un culto rimasto attivo dal I al V secolo d.C. Le gare Sardon costeggiano le foci nei primi chilometri, quando il gruppo è ancora compatto e veloce.

La fortezza naturale
Il Monte Ermada
Trecentoventitré metri che valgono una storia intera. Durante la Grande Guerra il Monte Ermada fu il cardine difensivo meridionale del fronte dell’Isonzo: trenta chilometri di trincee, osservatori, grotte naturali adattate a ricovero — la Grotta del Fuoco, le grotte Karl e Zita, la Grotta dell’Ospedale. Nella Decima Battaglia dell’Isonzo le artiglierie italiane riversarono in un solo giorno un milione di bombe sui suoi contrafforti: la montagna resse, e non fu mai espugnata.
Oggi è l’unico luogo del Carso dove le trincee austro-ungariche sono rimaste esattamente come i soldati le lasciarono a guerra finita: un museo a cielo aperto che le gare attraversano in cresta, passando per Case Kohišče, il borgo in pietra dove il tempo si è fermato tra le antiche dimore dei principi della Torre e Tasso.

La terrazza sull’Adriatico
Il Sentiero Rilke
Tra l’ottobre 1911 e l’aprile 1912 il poeta praghese Rainer Maria Rilke soggiornò al castello di Duino-Devin, ospite della principessa Maria von Thurn und Taxis. Camminando lungo queste falesie udì nel vento le parole che avrebbero dato inizio alle Elegie duinesi, una delle vette della poesia europea del Novecento.
Il sentiero che oggi porta il suo nome corre per oltre due chilometri a strapiombo sull’Adriatico, dentro la Riserva Naturale delle Falesie di Duino: il calcare bianco precipita per sessanta metri nel blu. È classificato dal CAI come adatto a tutti — e per chi corre la Sardon è il gran finale, con la luce del tardo pomeriggio d’agosto sul mare.

Correre sul confine
Il confine e la Linea Morgan
Qui il confine tra Italia e Slovenia non è una linea sulla mappa: è un cordolo di pietre carsiche sotto le suole. Il sentiero CAI 79 — il Sentiero Abramo Schmid — ripercorre la Linea Morgan, il confine provvisorio tracciato dagli anglo-americani alla fine della Seconda Guerra Mondiale, lungo il quale le pattuglie alleate camminavano su un doppio cordolo di pietre per non sconfinare.
I tracciati lunghi della Sardon seguono il vecchio sentiero dei garnicciari, i raccoglitori di ghiaia carsica, correndo esattamente sulla linea: tecnicamente in Slovenia, con un piede ancora in Italia, tra i borghi di Medeazza-Medjevas e Ceroglie-Cerovlje.

Partenza e arrivo
L’Isola del Villaggio del Pescatore
Tutto comincia e tutto finisce all’Isola del Villaggio del Pescatore: partenza dal mare, traguardo in spiaggia. Alle spalle, il bosco della Cernizza — dove nel 1994 è stato scoperto Antonio, un Tethyshadros insularis vissuto settanta milioni di anni fa, il dinosauro medio-grande più completo rinvenuto in Europa dal 1878, oggi al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste.
Sopra la baia, le trincee di Punta Bratina, passaggio identitario di ogni gara Sardon: da lassù la vista abbraccia la laguna di Staranzano, il Villaggio e il profilo del castello di Duino-Devin.

Corri qui
Cinque modi per attraversarlo
Dal Sardonzin di 7 km alla Ultra Stage di 71: ogni distanza della Sardon Run attraversa questi luoghi a modo suo.
Per tutti
Sardonzin
Camminata o corsa per tutta la famiglia… perfetta con gli amici a quattro zampe!
Info 7 km
Intermedio
Sardon Trail
Velocità e avventura nella distanza perfetta per una sera di fine estate!
Info 17 km
Intermedio
Sardon Half Marathon
Una sfida dal mare al carso, tra trincee e panorami mozzafiato
Info 22 km
Avanzato
Sardon Ultra
Una sfida sul carso più bello e più duro dalla roccia incandescente al fresco del mare
Info 49 km
Avanzato
Sardon Stage Ultra
· 2 tappe (49 + 22 km)
Due tappe, un giorno: corri la Ultra, riparti per la Half. Un nuovo modo di vivere la Sardon Run!
Info 71 kmResta in contatto
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