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Sardon Half Marathon

Una sfida dalla mare al carso, tra trincee e panorami mozzafiato

24.08.24

18.00

21 km

760 D+

Certificato non richiesto

Premiati I°- II°- III° M/F

Tempo max 4h30′ ore

Cancello, km 15 ore 21

Deviazione km 6 ore 19.30

Ristori km 6 e km 15

21 fino al 1 agosto

30 dal 2 agosto

Animali al guinzaglio ammessi

Tracce GPS per gli iscritti

Torcia o lampada frontale

Scarpe da Trail o da escursionismo

Cibo e bevande sufficienti 5 km

telefono cellulare acceso

suggerito: repellente insetti

sconsigliati i bastoncini

24.08.24 ore 15

Chiusura Iscrizioni

24.08.24 ore 16-17.45

24.08.24 ore 18

Start Gara

24.08.24 ore 23

Fine Gara

Le premiazioni delle competitive avverranno sulla linea di arrivo

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Info percorso

Un tracciato pensato sia per chi vuole correre che per chi lo vuole fare camminando, con un tempo massimo di ben 4 h 30′

Una maratona di scoperta che unisce gli scorci più belli del Carso Duinese: da Punta Bratina al Monte Ermada, passando per i Borghi di Kohišče, il Sentiero Rilke e il Muro di Raimondo IX. Un percorso pieno di sorprese e di paesaggi mozzafiato

Una partenza nervosa, attraverso un dedalo di sentieri stretti, dove passa una persona alla volta: sono le trincee della prima guerra mondiale. Il terreno non è difficile da affrontare ma è come spostarsi, ben guidati dalla segnaletica, in un vero e proprio labirinto da scoprire. Si percorre circa 1,5 km in questo dedalo, completamente in ombra e al fresco.

Un percorso avvincente, con scorci inediti anche per chi è della zona. Dopo le trincee, si attraversano le Foci del Timavo per risalire lungo le pendici del Monte Ermada: una vista incredibile si apre sul Golfo di Trieste e sui Castelli di Miramare e Duino, inondati dal rosso dei meravigliosi tramonti estivi, da qui si prosegue verso il borgo di Kohišče.

Attraversate le case antiche si prosegue lungo le trincee alte alle pendici del Monte Ermada, attraversando un altro dedalo di sentieri avvincenti e pieni di sorprese. Una discesa velocissima porta nuovamente verso valle e al punto di ristoro. Da qui un ritorno attraverso il sentiero Rilke, per molti ormai già nelle ore buie, che si affaccia sulle luci di Trieste, Monfalcone, Staranzano e Grado. Ultimo sforzo lungo il bosco della Cernizza, storica area di caccia dei Principi di Torre e Tasso, conosciuta anche come Parco dei cervi o Bosco Nigriano. Il percorso corre lungo il muro di Raimondo IX della Torre, un muro di sbarramento alto due metri intorno al suo Parco dei cervi, passando sul lato marino oggi per poi tornare al Villaggio del Pescatore e varcare il traguardo.

Iscrizione

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